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Carte di credito revolving

Carte di credito revolving
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L'Italia si sta abituando alle carte di credito, ed il piccolo rettangolo di plastica sostituisce sempre più spesso il contante nelle tasche degli italiani.

Ma sulle carte di credito c'è ancora poca trasparenza nell'informazione, e troppo spesso capita di persone che utilizzano carte di credito revolving senza sapere bene come funzionino, salvo poi stupirsi del costo relativo.

Facciamo chiarezza: quando utilizzate una normale carta di credito, l'importo speso viene addebitato sul conto corrente una volta al mese, abbinando tutti i pagamenti fatti in quel periodo. In questo modo si ottiene un differimento del reale pagamento dei beni o servizi (se acquistate il primo del mese e l'addebito viene fatto il 31 in realtà guadagnate un mese di valuta sull'importo speso) ed un solo movimento sul conto corrente.

L'unico costo di questo tipo di carta di credito è il canone annuo, che varia da poche decine di Euro a qualche centinaio di Euro nel caso delle carte più esclusive come l'American Express Oro oltre alle eventuali spese per l'invio dell'estratto conto, che però ad esempio CartaSì consente di consultare gratuitamente online, eliminando anche questo costo (pari ad una quindicina di Euro l'anno).

Le carte di credito revolving, che spesso vengono "regalate" dalle catene o da alcuni grossi negozi, sono in realtà uno strumento diverso: vi viene messa a disposizione una certa somma di denaro, paragonabile ad un prestito bancario, che potete utilizzare per i vostri pagamenti, e rismborsare in una soluzione unica o con rate mensili. In questo caso però il costo può essere notevole, e non sono pochi i casi in cui gli interessi applicati dalle carte revolving siano fra i più alti del mercato, ben superiori a quelli ad esempio ottenibili chiedendo un prestito alla propria banca, giustificati solo dal fatto che l'erogazione è immediata e non ci sono istruttorie di sorta da fare ogni volta.

Insomma, se utilizzate normalmente la carta di credito per le vostre spese ordinarie o straordinarie ed avete sul conto corrente ogni mese la somma necessaria a coprire l'importo speso, vi conviene senz'altro una carta di credito tradizionale, poco costosa e che può farvi addirittura guadagnare con gli interessi.

Se invece avete bisogno di qualche somma extra per un acquisto particolare potete utilizzare anche una carta di credito revolving, ma solo dopo aver verificato se non sia più conveniente chiedere uno scoperto di conto o un piccolo fido alla vostra banca.

Data pubblicazione: 04 aprile 2008